Il Progetto Educativo – IS San Pellegrino

IS San Pellegrino

IS San Pellegrino

Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione con Convitto Annesso - Istituto Tecnico per il Turismo

Il Progetto Educativo

 Il Progetto Educativo del Convitto (P.E.C.) è parte integrante del P.O.F e comprende gli indirizzi educativi – formativi, le metodologie operative, le linee guida alla pianificazione dell’attività giornaliera generale che in una ottica di rapporti professionali collaborativi è possibile realizzare con personale, mezzi e spazi offerti dalla nostra Istituzione.La sua attuazione pratica avviene attraverso la collaborazione proficua di tutte le figure professionali operanti nella struttura.

L’erogazione del servizio formativo ha come fonte di ispirazione fondamentale gli articoli 3, 33, 34 della Costituzione Italiana: eguaglianza, imparzialità, continuità, partecipazione.

Per tutelare il diritto alla corretta erogazione del servizio e per favorire la collaborazione necessaria a conseguire finalità istituzionali, la gestione dell’attività educativa avverrà, nell’ambito delle norme vigenti, attraverso la collaborazione e la partecipazione di tutte le componenti appartenenti alla comunità scolastica (istituzioni, personale, genitori).

Il Progetto Educativo sarà così un programma integrato al Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto che risponderà alla necessità di attuare una reale continuità fra attività formative scolastiche, convittuali e semiconvittuali nonché di coniugare le esigenze didattiche con quelle educative.

FINALITÀ ED OBIETTIVI

L’azione formativa nella nostra Istituzione Educativa si sviluppa su due pilastri basilari:

  • la competenza e l’impegno professionale, culturale e civico, dell’educatore che ha il compito di erogare un servizio scolastico/formativo;
  • la centralità degli allievi, cui devono essere garantiti tutti i diritti fondamentali: uguaglianza, imparzialità, continuità, scelta, partecipazione responsabile, costruttiva e creativa.

La sua articolazione operativa si dipanerà su tre grandi aree di intervento:

  • Formazione dell’uomo, intesa come azione favorente il pieno sviluppo della personalità di ciascun allievo, guidandolo nella costruzione dei processi di conoscenza di sé e di accettazione della peculiarità di ciascun individuo.

A parziale illustrazione degli obiettivi specifici che l’azione formativa persegue in tale ambito si evidenziano: l’importanza della condotta morale e del contegno disciplinare; il senso del dovere e della responsabilità personale; l’importanza dello sviluppo di capacità di riflessione, di giudizio e di ragionamento; l’estimazione del sapere; la cura della propria persona e dei propri atteggiamenti; la disponibilità all’ascolto; la ricerca della giustizia e della legalità, la partecipazione attiva e responsabile alle attività; l’abitudine all’ordine, all’esattezza, alla gestione razionale del tempo.

  • Formazione del cittadino, intesa come impulso culturale conoscitivo delle strutture sociali e dei principi etici su cui esse si fondano e sui valori che consentano all’individuo singolo di interagire correttamente con gli altri, posti con una accentuazione del rispetto interiorizzato delle regole di convivenza comune.
  • Formazione culturale, inteso come guida all’individuazione di interessi, valorizzazione di potenzialità ed abilità operative, acquisizione e consolidamento di una adeguata formazione culturale e capacità di problem solving spendibile in un mondo professionale – lavorativo in continua trasformazione.

LE RISORSE UMANE:

I GENITORI

I genitori sono i primi educatori dei figli e l’averli affidati alla nostra struttura educativa non significa demandare all’istituto ogni responsabilità educativa, ma accettare il progetto educativo e collaborare con le componenti scolastiche all’educazione degli alunni.

La collaborazione tra l’Istituzione educativa e la famiglia, pertanto, è d’importanza fondamentale e verrà favorita con ogni mezzo.

 GLI EDUCATORI

L’Educatore è una risorsa esclusiva e fondamentale dell’Istituzione Educativa.

Inserito nell’area della funzione docente, partecipa al processo di formazione umana e culturale degli allievi.

L’azione professionale degli educatori è sostanzialmente volta alla promozione ed alla guida del processo di crescita umana, morale, civile, culturale degli allievi, guidati nei vari momenti di vita comune, accompagnati e consigliati nelle difficoltà e nei loro problemi personali, assistiti nello studio, nelle attività di tempo libero, culturali, sportive, ricreative e nella vita residenziale propria del Convitto.

L’Educatore interagisce con i Docenti dell’Istituto attraverso la partecipazione ai Consigli di Classe e incontri con i coordinatori.

La collaborazione con le famiglie si realizza attraverso comunicazioni telefoniche e gli incontri periodici previsti o quelli su appuntamento.

IL COORDINATORE

Il Coordinatore del convitto annesso è collaboratore del Dirigente Scolastico, (nominato ai sensi art. 34 del CCNL). Nell’ottica dell’autonomia, mantiene i seguenti rapporti:

  1. con il Capo d’Istituto;
  2. con i genitori dei convittori per particolari situazioni;
  3. coordina i rapporti tra il personale educativo ed i docenti per scambio di informazioni
    e per eventuali attività da progettare e svolgere in comune;
  4. sovrintende alla corretta esecuzione delle decisioni riguardo ai compiti e funzioni degli
    educatori, assunte dal collegio educatori.

Al coordinatore vengono delegate dal Dirigente Scolastico le seguenti funzioni:

  1. Proposta di redazione, dell’o.d.g. del Collegio degli Educatori;
  2. Gestione dei recuperi, congedi ordinari, sostituzioni e permessi del P.E.;
  3. Firma, su delega del Capo d’Istituto, i permessi di uscita ed entrata degli allievi dal convitto;
  4. Coordina l’organizzazione delle attività di convitto e semiconvitto;
  5. Ha il compito di coordinare tutti i servizi del convitto, in accordo con il Dirigente Scolastico dell’Istituto (Si intendono per servizi del convitto: a. La cucina, b. L’infermeria, c. Il guardaroba, d. La portineria);
  6. Redige l’orario del personale educativo, su proposta del Collegio Educatori; il prospetto dei servizi giornalieri e verifica sulla loro applicazione.

I COLLABORATORI SCOLASTICI

Il Convitto prevede la figura professionale dell’Infermiere per le situazioni di pronto intervento e per la somministrazione di farmaci; in caso di necessità è stata attivata una convenzione con un Medico di Base.

Per la preparazione dei pasti sono presenti cuochi e collaboratori scolastici per la distribuzione dei pasti e per la pulizia dei locali e delle camere.

METODOLOGIE OPERATIVE

Il personale educativo agisce in ogni ambito in cui presta la sua opera formativa, attraverso la condivisione di finalità e di atteggiamenti volti a realizzare un clima sociale e operativo positivo e alla maturazione di una corretta personalità da parte degli allievi.

Tali finalità ed atteggiamenti si possono così sintetizzare:

  • Chiedere, ottenere e praticare il rispetto di norme e regolamenti;
  • elogiare il merito e rimproverare il demerito;
  • non umiliare le incapacità;
  • incoraggiare al conseguimento di miglioramenti;
  • apprezzare il desiderio di capire, la laboriosità e l’impegno;
  • disapprovare atteggiamenti di passività
  • praticare l’educazione nel linguaggio e nei modi;
  • pretendere il rispetto di sé nel rispetto degli altri;
  • Guidare la maturazione delle capacità individuali degli allievi riguardo a:

1) Autovalutazione;

2) Autocontrollo comportamentale;

3) Tensione realizzativa nell’impegno sia scolastico che extra-scolastico;

4) Serietà di atteggiamenti e positività riguardo alle persone, alle cose, alle istituzioni.

Nell’Istituzione Educativa a cura del personale educativo operante nei momenti convittuali e semiconvittuali si predispongono percorsi educativi, occasioni socializzanti operative e ludiche che, attraverso la conoscenza (sapere) inducano comportamenti (saper fare) coerenti con un modello di vita improntato al benessere globale della persona (saper essere).