Accordi di rete – IS San Pellegrino

IS San Pellegrino

IS San Pellegrino

Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione con Convitto Annesso - Istituto Tecnico per il Turismo

Accordi di rete

RE.NA.IA – Rete Nazionale Istituti Alberghieri

La Rete Nazionale Istituti Alberghieri offre corsi di formazione e servizi soprattutto in relazione ai percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento.


SE PERDO MI DISPERDO

Formazione del personale per contrastare la dispersione scolastica


A.MI.RA. – Associazione dei Maître Italiani Ristoranti e Alberghi

Protocollo di intesa tra MIUR e A.MI.RA. volto a rafforzare il rapporto tra scuola e mondo del lavoro


RETE DI AMBITO LOMBARDIA 001

La rete di ambito sostiene e valorizza l’autonomia delle istituzioni scolastiche attraverso forme di collaborazione e utilizzo di risorse comuni per il perseguimento di obiettivi istituzionali in coerenza con il Piano Triennale dell’Offerta Formativa.


CONVENZIONE COOPERATIVA InCammino

Attività di volontariato per la promozione della cittadinanza attiva in collaborazione con altre associazioni o cooperative ( culturali, di volontariato,di genitori, di categoria, religiose).


CON I NOSTRI OCCHI

L’accordo di rete è volto alla realizzazione di interventi finalizzati a valorizzare le competenze educative dei genitori e il miglioramento delle relazioni tra la scuola e le famiglie.


ARIPT

A seguito di protocolli d’intesa con il Comune di San Pellegrino Terme e con l’Associazione Anteas verrà organizzato un percorso annuale di ‘Turismo Intergenerazionale’ a San Pellegrino
Terme rivolto ad alcuni studenti dell’Istituto Superiore di San Pellegrino ospiti dei Convitti maschile efemminile, ad alcuni anziani della località , ad alcuni studenti dell’Istituto V.E.II che,
accompagnati e guidati da un’équipe composta da un educatore del Convitto e da rappresentanti di ARIPT ForP, sperimentino un percorso articolato in otto giornate di turismo intergenerazionale attraverso la conoscenza e la scoperta di risorse produttive, turistiche e culturali del territorio della
Valle Brembana.


ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER

La convenzione stipulata con l’Associazione Italiana Sommelier consente di aggiornare le competenze professionali del personale docente di bar-sala e vendita e di creare opportunità per gli
studenti dell’indirizzo professionale enogastronomico di partecipazione ad esperienze di formazione e collaborazione particolarmente qualificanti.


FONDAZIONE MADDALENA DI CANOSSA

La Convenzione con Fondazione Maddalena di Canossa è stata stipulata per avviare un percorso di apprendistato nell’a.s. 2020/2021 per la classe 4^ Iefp- tecnico di cucina e per realizzare un percorso post- diploma IFTS per l’a.f. 2020/21.


LAS MARIPOSAS – A scuola contro ogni violenza di genere

L’I.S San Pellegrino prende parte alla “Rete di scopo Las Mariposas – A scuola contro ogni violenza di genere”, con scuola capofila individuata nell’istituto Superiore “Lorenzo Lotto” di Trescore al fine di :

  1. migliorare la realizzazione della funzione della scuola come centro di educazione e istruzione, nonché come centro di promozione culturale, sociale e miglioramento dell’iter formativo;
  2. favorire una comunicazione più ampia e proficua fra le Istituzioni Scolastiche e gli enti territoriali extrascolastici;
  3. stimolare e realizzare, anche attraverso studi e ricerche, l’accrescimento della qualità dei servizi offertidalle Istituzioni Scolastiche.

Si impegna quindi a:

  1. rispettare i criteri di equità, inclusione, partecipazione e sostenibilità;
  2. promuovere l’uguaglianza sostanziale degli studenti il riconoscimento di tale valore costituzionale nella
    società civile;
  3. riconoscere e valorizzare il ruolo della scuola come luogo propulsore di cultura e formazione;
  4. promuovere una pedagogia della differenza che valorizzi la complessità, educhi alle relazioni interpersonali ed interculturali che riconoscano l’altro da sé come persona unica senza stereotipi di genere;
  5. valorizzare gli elementi ‘‘impliciti’’ del curricolo (organizzazione dell’ambiente di apprendimento, tempi, spazi, articolazione dei gruppi e definizione dei ruoli, etc.) per la promozione delle pari opportunità;
  6. favorire percorsi di educazione trasversale a tutte le discipline;
  7. avviare azioni di rete per rafforzare la collaborazione tra le scuole;
  8. elaborare percorsi formativi per gli studenti;
  9. sensibilizzare il territorio e il coinvolgimento delle famiglie.

Il ruolo dell’I.S San Pellegrino, in qualità di scuola partner, sarà quello di:

  1. promuovere i principi ispiratori e delle singole azioni strategiche;
  2. individuare un docente referente;
  3. sostenere azioni di formazione degli operatori e coinvolgere il territorio e le famiglie;
  4. mettere in rete materiali, documenti, procedure e attività virtuose ed efficaci in ordine al contrasto della violenza sulle donne.

Dal punto di vista territoriale, alla rete appartiene già il centro interistituzionale antiviolenza (ambito Valle Brembana Valle Imagna-Villa d’Almè) con sede San Pellegrino Terme.


CENTRO PROMOZIONE PROTEZIONE CIVILE

L’istituto aderisce alla rete regionale “Centro Promozione Protezione Civile” costituita al fine di agevolare l’interazione tra mondo della scuola e mondo della protezione civile.

L’obiettivo della rete è duplice: da una parte la diffusione dei principi della sicurezza e della protezione civile, dall’altra lo sviluppo di azioni progettuali che avvicinino gli alunni alle Istituzioni che operano in tal senso, in modo da diventare parte attiva al fianco della protezione civile.

Le attività pratiche principali della convenzione sono:

  1. coinvolgere le scuole del territorio e le organizzazioni di volontariato;
  2. formare i docenti dei CPPC in materia di protezione civile;
  3. progettare e realizzare Unità di Apprendimento dedicate alla protezione civile nelle attività curriculari all’interno dell’insegnamento educazione civica;
  4. organizzare iniziative rivolte alla Cittadinanza;
  5. progettare e realizzare percorsi inerenti allo sviluppo delle competenze trasversali per la PCTO;
  6. raccogliere e usufruire del materiale didattico condiviso.

Nella nostra scuola l’introduzione dell’insegnamento dell’Educazione Civica prevede, nel piano trasversale approvato dal CD, la trattazione delle tematiche legate alle attività della protezione civile in capo al docente di Scienze Motorie sulle classi quarte.

I temi del dissesto idrogeologico del nostro territorio e delle modalità di prevenzione ed intervento in caso di pericolo per la popolazione, rientrano in quello più ampio della “tutela del territorio” particolarmente importante per formazione nella nostra scuola.

L’idea per l’a.s. 2021/2022 è di rendere tale attività più operativa e più coinvolgente per gli studenti che avrebbero, così, la possibilità di formarsi per diventare volontari della Protezione Civile.


SLOW FOOD, FAI e i CUOCHI DELL’ALLEANZA

La Convenzione con Slow Food e i Cuochi dell’alleanza e con il FAI ci consentiranno di incrementare le destinazioni per i PCTO e consentiranno a tutti gli studenti dell’Istituto di partecipare a iniziative significative.


PATTO EDUCATIVO DI COMUNITA’

I “patti educativi di comunità” sono una modalità di costruzione della “comunità locale” che si assume la responsabilità di essere “educante” e per questo capace di supportare i percorsi di crescita e di educazione delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi come propria responsabilità.

Si individua come prioritarie la cura e la presa in carico delle situazioni di maggior fragilità, lavorando per rimuovere le disuguaglianze e per prevenire e contrastare la povertà educativa.

I patti territoriali riconoscono la funzione costituzionale della scuola e gli obiettivi del sistema  pubblico e li sostengono. Il sistema scolastico pubblico risponde e si arricchisce delle specificità e delle chiavi di lettura che la dimensione locale suggerisce, favorendo lo sviluppo delle capacità degli studenti e la crescita delle competenze di cittadinanza di tutte e di tutti.

I patti si basano su un approccio partecipativo, cooperativo, solidale di tutta la società e, per questo – richiamando  l’art. 118 della Costituzione- si configurano come strumenti per siglare alleanze territoriali tra scuole, enti locali, soggetti del terzo settore e del civismo attivo centrate sulla dignità e sul reciproco riconoscimento di tutti gli attori coinvolti. Gli obiettivi e le finalità del patto educativo sono:

  • attivare processi, integrati tra pubblico e privato, finalizzati a contrastare e prevenire i
    fenomeni della povertà educativa;
  • prevenire l’abbandono scolastico e il fallimento formativo;
  • valorizzare le esperienze educative del territorio;
  • valorizzare la scuola pubblica, come laboratorio sociale e di comunità, in un’idea di scuola che si lascia attraversare dal territorio e che per questo sa progettare l’offerta educativa ampliando le opportunità di apprendimento e di crescita personale;
  • rispondere alle complessità poste dalle situazioni di maggior fragilità (bisogni educativi speciali, alunni con background migratorio con forti difficoltà linguistiche, persone con diverse abilità,
    situazioni di povertà educativa, abitativa e materiale);
  • ripristinare un rapporto stabile con la scuola da parte degli alunni che hanno sofferto del distanziamento imposto dal COVID;
  • porre in essere azioni di prevenzione all’abbandono e al fallimento formativo attraverso programmi personalizzati;
  • aprire le scuole durante l’estate, perché gli spazi possano essere fruiti per le diverse attività previste nei patti, promuovendo allo stesso tempo azioni e interventi che trasformino il territorio in un contesto educativo diffuso che sa riconoscere e intrecciare gli apprendimenti formali con quelli informali

La comunità educante firmataria del presente patto assume il metodo della co-progettazione integrata basato su un rapporto di pari dignità di tutti gli attori pubblici e privati coinvolti, a partire da un sistema organizzativo e funzionale centrato sul riconoscimento e la valorizzazione delle competenze e delle funzioni di tutti i soggetti.

Il presente patto si intende aperto alla adesione da parte di soggetti del territorio che si riconoscono nelle finalità specificate


SAFER INTERNET CENTRE – GENERAZIONI CONNESSE

Il progetto Safer Internet Centre – Generazioni Connesse, è co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Digital Europe ed è membro di una rete promossa dalla Commissione Europea che si concretizza nella piattaforma online Better Internet for Kids gestita da European Schoolnet, in stretta collaborazione con INSAFE (network che raccoglie tutti i SIC europei) e Inhope (network che raccoglie tutte le hotlines europee).
Il progetto è coordinato dal MIUR con il partenariato di alcune delle principali realtà italiane che si occupano di sicurezza in Rete: Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Polizia di Stato, il
Ministero per i Beni e le Attività Culturali, gli Atenei di Firenze e La Sapienza di Roma, Save the Children Italia, Telefono Azzurro, la cooperativa EDI onlus, Skuola.net e l’Ente Autonomo Giffoni,
Experience.
La Mission Educativa
Il Safer Internet Centre (noto anche come SIC) nasce per fornire informazioni, consigli e supporto a bambini, ragazzi, genitori, docenti ed educatori che hanno esperienze, anche problematiche, legate a Internet e per agevolare la segnalazione di materiale illegale online.
L’obbiettivo generale è di sviluppare servizi dal contenuto innovativo e di più elevata qualità, al fine di garantire i giovani utenti la sicurezza “nell’ambiente” on line, considerando, al contempo, il connesso investimento come un’occasione ‘virtuosa’ per una crescita ‘sociale’ ed economica dell’intera collettività.


CONSORZIO VET ERASMUS+

L’Istituto Superiore San Pellegrino è partner dell’Istituto Mantegna di Brescia, coordinatore di un consorzio Erasmus+ VET composto da Istituti alberghieri al fine di lavorare sul programma Erasmus+ con continuità per sette anni.

La progettazione consentirà di ottenere borse che finanziano progetti di mobilità studentesca finalizzati a esperienze formative professionali all’estero.