Ultima modifica: 14 Marzo 2022

Contro la violenza sulle donne

Nell’ambito delle attività dedicate all’educazione civica, quest’anno abbiamo trattato la violenza di genere; un tema di particolare attualità che ci ha portato in classe a fare numerose riflessioni sulle motivazioni che stanno alla base di questo terribile fenomeno.

Una delle iniziative che ci ha maggiormente coinvolto è stata quella che si è svolta il 9 febbraio scorso. Noi, ragazzi della classe 3ºM, abbiamo avuto il piacere di partecipare ad un incontro con due avvocatesse dello Sportello di Ascolto contro la violenza sulle donne dell’Ordine degli Avvocati di Bergamo.

In questo intervento, svolto in presenza a scuola, abbiamo parlato dell’attuale tema della violenza sulle donne in tutte le sue forme, tra cui quello molto diffuso dello stalking.

In particolare, ci ha colpito molto un monologo, che ci hanno mostrato, in cui l’attrice Paola Cortellesi riflette sul significato di alcune parole, che se declinate al femminile assumono un significato totalmente differente e poco lusinghiero nei confronti delle donne (ad esempio cortigiano e cortigiana, al maschile significa un uomo che vive a corte, al femminile invece vuol dire una poco di buono).

L’incontro ci ha fatto riflettere su molte situazioni che potrebbero succedere anche a noi giovani e sui segnali che dobbiamo cogliere per capire quando una relazione diventa possessiva e non sana. Gli episodi di violenza che leggiamo quotidianamente relative a violenze e femminicidi non dovrebbero più accadere nel 2022, eppure questa spirale sembra non fermarsi. E’ importante che le donne abbiano un’indipendenza economica per non sentirsi ricattabili e che i maschi vengano educati a non considerare la propria compagna un oggetto.

Ringraziamo le avvocatesse per essere venute nella nostra scuola e averci dato l’occasione di apprendere e approfondire questo tema così delicato e che può riguardare da vicino ognuna di noi.

Eleonora Valceschini, Anna Orfino  3^M